"Tale è la natura dell'acqua: di serbare una purezza illogorabile riempiendosi di luce e di cielo e di farsi rivelatrice a noi dell'anima delle cose e di raccontarcene l'istoria con le flessioni persuasive del suo discorrere, che s'interrompe, riprende, per divenire a tratti un singultare come d'arpa. L'uomo non seppe mai resistere al fascino di questo linguaggio: vi si piegò come si piegano i giunchi al flusso della corrente."

- Antonino Anile -